Rassegna
PROPRIETA’: 1. Proprietà – Rinuncia alla proprietà immobiliare -Natura: atto unilaterale e non recettizio – Acquisto ex lege dello Stato a titolo originario ex art. 827 c.c. -Adesione dell’ “altro contraente” -Non è necessaria. 2. Proprietà – Rinuncia alla proprietà immobiliare -Limiti alla sindacabilità giudiziale della rinuncia -Sussistono -Abuso del diritto -Inconfigurabilità -Interesse negativo del proprietario.
Cassazione civile, Sezioni Unite, Sentenza 11 agosto 2025, n. 23093, in Guida al Diritto, n. 38 del 2025, pag. 38; in Foto Italiano n. 9 del 2025, Parte Prima, pag. 2160, con nota di richiami - pag. 2181 – e commento di C. Bona: “La Rinuncia alla proprietà immobiliare (senza se e senza ma)”, pag. 2184; oltre che in Foto Italiano n. 10 del 2025, Parte Prima, con commento di: - L. Bozzi: “Le sezioni unite e la rinuncia alla proprietà immobiliare: una soluzione formalistica solo in apparenza", pag. 2551. - V. Brizzolari: “La rinuncia alla proprietà immobiliare: la conferma di una previsione”, pag. 2558; - L. Follieri: “le sezioni unite sulla dismissione della proprietà immobiliare: irrisolto il degli interessi dello stato”, pag. 2564. - U. Mattei e A. Quarta “Abbandono immobiliare e beni comuni. Le sezioni unite ribadiscono il loro contributo nell’elaborare una categoria sempre più indispensabile”, pag. 2572; - G. Petrelli: “La trascrizione dell’atto di rinuncia alla proprietà immobiliare: modalità ed effetti”. Pag. 2578; - C. Salvi: “Rinuncia alla proprietà e funzione sociale”, pag. 2585. ed in Foto Italiano n. 11 del 2025, Parte Prima, pag. 2897. con commento di C. De Loreno: “Le sezioni unite e la rinuncia al diritto di proprietà immobiliare: un paio di chiose ad alto rischio di ridondanza”. Nonché sempre in Foto Italiano n. 12 del 2025, Parte Prima, con commento di: G. Orlando: “Rinuncia e abbandono immobiliare: gli equivoci delle sezioni unite”, pag. 3181
BENI PUBBLICI: Concessioni amministrative – Delibera della Giunta comunale che prevede il rinnovo automatico della concessione d’uso dei locali storici e di pregio per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale – Clausola che vieta la cessione dell’azienda a soggetti terzi – Legittimità.
Consiglio di Stato - Sezione Settima - Sentenza 11 febbraio 2025, n. 1135, in Foro Amministrativo n. 2 del 2025, pag. 174
BENI PUBBLICI: 1. Beni pubblici – Patrimonio indisponibile dello Stato – Concessioni di beni e servizi – Opere realizzate dal concessionario – Riconoscimento della facile amovibilità – Nullità – Sussiste – Ragioni. 2. Beni pubblici – Patrimonio indisponibile dello Stato – Concessioni di beni e servizi – Opere di difficile rimozione – Acquisizione ex lege al patrimonio dello Stato -Automaticità -Sussiste.
Consiglio di Stato - Sezione Settima - Sentenza 14 ottobre 2025, n. 8024
EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: Trentino-Alto Adige — Provincia autonoma di Trento — Edilizia residenziale pubblica — Requisiti per l’accesso — Residenza prolungata nel tempo — Incostituzionalità.
Corte Costituzionale - Sentenza 3 gennaio 2025, n. 1, in Il Foro Italiano, n. 12, pag. 3095
TUTELA DEL CONSUMATORE: 1. Tutela del consumatore – Pratiche commerciali scorrette – Artt. 18 e 19 del regolamento n. 1177/2010 riguardante i diritti dei passeggeri che viaggiano – Interpretazione. 2. Tutela del consumatore – Pratiche commerciali scorrette – Ingannevoli e aggressive – Casi in cui sono ravvisabili. 3. Tutela del consumatore – Pratiche commerciali scorrette – art. 24 del Regolamento UE n. 1177/2010 – Interpretazione. 4. Tutela del consumatore – Termine di conclusione del procedimento previsto dall’art. 7 del Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore (delibera A.G.C.M. 1º aprile 2015 n. 25411) – Non ha carattere perentorio. 5. Tutela del consumatore – Pratiche commerciali scorrette – Caratteri propri. 6. Tutela del consumatore – Pratiche commerciali scorrette – Costituiscono un illecito di mero pericolo.
TAR Lazio Roma- Sezione Prima, Sentenza 14 gennaio 2025, n. 565, in Foro amministrativo 2025 n., pag. 94
APPALTI – AUTORITA’ AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI: 1. Appalti – Autorità di Garanzia (Autorità amministrative indipendenti) – Autorità nazionale anticorruzione – Pareri vincolanti e non – Parere di precontenzioso reso dall’ANAC ai sensi dell’art. 211, comma 1, Codice dei contratti pubblici – Nei confronti dell’impresa che non ha mai consentito ad attenersi a quanto stabilito – Non è vincolante e non deve essere impugnato. 2. Appalti – Autorità di Garanzia (Autorità amministrative indipendenti) – Autorità nazionale anticorruzione – Pareri vincolanti e non – Parere di precontenzioso reso dall’ANAC ai sensi dell’art. 211, comma 1, Codice dei contratti pubblici – Esecuzione dello stesso – Non può essere ottenuta mediante il ricorso per ottemperanza. 3. Giustizia amministrativa – Ricorso giurisdizionale – Domanda risarcitoria – Rigetto – In conseguenza dell’inammissibilità della domanda principale.
TAR Lazio Roma- Sezione Prima, Sentenza 14 gennaio 2025, n. 565, in Foro amministrativo 2025 n. 1, pag. 101
APPALTI: 1. Appalti – Appalti pubblici europei – Accordi internazionali con paesi terzi – Trattamento non meno favorevole di quello concesso agli operatori economici dell’Unione -Spettanza. 2. Appalti– Appalti pubblici europei –- Operatori economici di paesi terzi – Mancanza di accordo internazionale che garantisca l’accesso paritario e reciproco agli appalti pubblici – Inapplicabilità le norme contenute nella direttiva 2014/25.2. Ambiente – Conservazione degli uccelli selvatici ex direttiva 2009/147/Ce -Divieto di disturbo deliberato delle specie protette -Applicabilità alla realizzazione di infrastrutture: condizioni e limiti. 3. Ambiente – Conservazione degli uccelli selvatici – Misure volte a prevenire la perturbazione avente un effetto significativo sulle specie di uccelli selvatici ex art. 5, lett. d), direttiva 2009/147/Ce -Efficacia delle misure – Consulenza tecnica d’ufficio – Sufficienza -Attestazione della concreta attuazione con successo delle suddette misure -Non è necessaria.
Corte Giustizia Unione Europea, Grande Sezione, Sentenza 22 ottobre 2024, C652/2022, in Giurisprudenza Italiana, n. 2 del 2026 pag. 376, con commento di G. Caddeo: “Il principio di reciprocità nei confronti dei Paesi terzi nelle gare d'appalto europee”