Appalti
APPALTI – GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: 1. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Onere di immediata impugnazione – Insussistenza – Ragioni. 2. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Inserimento nella legge di gara -Obbligo -Mancato inserimento -Illegittimità del bando – Effetti: caducazione dell’intera gara e l’integrale riedizione della stessa. 3. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Canone normativo – Sussistenza – Esercizio di discrezionalità – Insussistenza. 4. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Criterio del “Risultato” –”migliore offerta”- Presupposti: migliori condizioni economiche a parità di requisiti qualitativi richiesti. 5. Appalti – Bando – Principio del risultato –Natura -Parametro di legalità dell’azione amministrativa -Effetti: ampliamento del perimetro del sindacato giurisdizionale.
Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza, 27 maggio 2024, n. 4701, in Urbanistica e appalti, novembre- dicembre, 2024, n. 6, p.764, con commento di Alessandro Enrico Basilico “Le funzioni della contrattazione pubblica e il ruolo del giudice amministrativo alla luce dell’obbligo di rispettare i c.a.m.”; in Giurisprudenza italiana, gennaio 2025, n.1, p.152, con commento di Roberto Caranta "Il Consiglio di Stato tiene dritta la barra sugli appalti verdi".
APPALTI: 1. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione – Verifica: può avvenire in tutti i momenti della procedura – Possesso requisiti di ordine generale e tecnico-economico-professionale: dalla candidatura fino all’adempimento dell’obbligazione contrattuale -Necessità. 2. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Principio di continuità – Applicabilità – Ragioni. 3. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Verifica dei requisiti – Principio di continuità -Deroga -Ammissibilità: solo nei casi in cui non abbia determinato una lesione dell’esigenza amministrativa di interloquire con contraenti affidabili e qualificati – Ragioni.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione Quarta ter, Sentenza 15 maggio 2024, n. 9614, in Urbanistica e appalti, settembre – ottobre 2024, n. 5, p. 666, con commento di Ignazio Pagani “Il temperamento del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche”.
APPALTI: 1. -Appalti -Proroga tecnica ex art. 106, comma 11, D.Lgs. n. 50 del 2016 -Presupposti: individuazione. 2. -Appalti -Proroga tecnica ex art. 106, comma 11, D.Lgs. n. 50 del 2016 -Ammissibilità – Condizioni e Limiti di efficacia. 3. -Appalti -“Opzione di proroga” e “Proroga tecnica” -Differenze -Individuazione. 4. -Appalti -Rinnovo dei contratti di appalto scaduti -Divieto generale -Sussiste -Ragioni 5. -Appalti – “Proroga tecnica” e “procedura c.d. ponte” -Differenze -Individuazione.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione Quinta, Sentenza, 04 aprile 2024, n. 2200
APPALTI – Project Financing: 1. Appalti – Project Financing -Risarcimento danni da responsabilità precontrattuale – Mancato avvio procedura competitiva -Iconfigurabilità -Approvazione del progetto e dichiarazione di pubblico interesse -Mera aspettativa -Non risarcibile -Ragioni.
Consiglio di Stato, Sezione Quinta, Sentenza 4 febbraio 2025, n. 873.
APPALTI: 1. -Appalto di servizi – Gara -Equo compenso -Opera solo a vantaggio del professionista contraente -Conseguenze: mancanza di legittimazione dei terzi competitori. 2. – Appalto di servizi – Servizi ingegneria e architettura – Disciplina equo compenso – Compatibilità con il D.Lgs. n. 50/2016 -Limiti: opera solo in termini di equo ribasso -Valore fisso e inderogabile dell’equo compenso -Non sussiste.
Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza 27 gennaio 2025, n. 594, in Giurisprudenza italiana, 2025,4,721, con nota di Claudio Contessa "Equo compenso nelle prestazioni rese nell'ambito di appalti pubblici".
APPALTI: 1. Appalto di lavori – Gara Omessa dichiarazione di fatti penalmente rilevanti – Amministratore di fatto – Esclusione art. 94, comma 3, lett. h) del codice dei contratti pubblici – Istruttoria: mere presunzioni -Insufficienza. 2. Appalto di lavori -Gara –Omessa dichiarazione di fatti penalmente rilevanti – Amministratore di fatto ai sensi dell’art. 94, comma 3, lett. h) del codice dei contratti pubblici –Nozione – Individuazione. 3. Appalto di lavori –Gara –Dichiarazione del concorrente di esclusione da una precedente gara per “grave illecito professionale” -Esclusione automatica -Non sussiste -Istruttoria compiuta – Necessità.
T.A.R. Campania -Salerno- -Sezione Seconda – Sentenza 3 febbraio 2025, n. 227.
APPALTI: 1. Appalti – Gare pubbliche – Offerta -Requisiti minimi non espressamente previsti a pena di esclusone – Difformità di un’offerta rispetto alle specifiche tecniche richieste dalla lex specialis di gara –Esclusione: solo se la “lex specialis” definisce con assoluta certezza le caratteristiche e le qualità essenziali dell’oggetto dell’appalto e rilevi l’importanza di tali caratteristiche. 2. Appalti – Gare pubbliche – Offerta -Requisiti minimi non espressamente previsti a pena di esclusone -Ambiguità riguardo alla portata effettiva delle clausole del bando – Difformità di un’offerta rispetto alle specifiche tecniche richieste dalla lex specialis di gara – Principio del “favor partecipationis” -Applicabilità. 3. Gare pubbliche – Legge di gara – Interpretazione – Criteri di cui all’ art. 1362 c.c. in materia di contratti – Applicabilità -Ragioni.
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Milano, Sezione Seconda, 13 gennaio 2025, n. 73.