Ambiente
AMBIENTE: 1. Ambiente – Autorizzazione integrata ambientale – Modifiche dichiarate come non sostanziali – Silenzio assenso ex art. 29 nonies, comma 1, d.lgs. 152/2006 – Contrasto con la disciplina europea – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE.
T.A.R. Lombardia Brescia - Sezione Prima – Ordinanza 3 giugno 2025, n. 506, in Guida al Diritto n. 28 del 2025, pag. 82, con commento di G. Pernice: <>, pag. 89
AMBIENTE: Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Fase di verifica di assoggettabilità a VIA di un progetto – Preavviso di rigetto – Necessità – Esclusione.
T.A.R. Sicilia - Palermo, Sezione Terza, Sentenza, 03 giugno 2024, n. 1865, in Foro amministrativo 6, 2024, 945.
AMBIENTE: 1. Ambiente – Autorizzazione unica ambientale – Pacifica inosservanza prescrizioni – Unitamente al disagio manifestato dalla popolazione – Revoca – Legittimità – Fondamento: principio di precauzione legittima un’anticipazione delle soglie di tutela – Ragioni 2. Ambiente – Autorizzazione unica ambientale – Revoca – Tutela ambientale – Violazioni prescrizioni edilizie e paesaggistiche – Incidenza – Rilevanza – Sussiste
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 30 maggio 2025, n. 4721
AMBIENTE: 1. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Finalità – Valutazione ex ante degli effetti prodotti sull’ambiente -Necessità -Ragioni. 2. Giustizia amministrativa -Processo amministrativo -Atti conclusivi della procedura di screening -Impugnabilità immediata -Sussiste. 3. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Fedele rappresentazione dello stato dei luoghi ante operam -Necessità -Ragioni 4. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale -V.i.a. postuma ex 29, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 -Ratio -Individuazione. 5. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma patologica – V.i.a. postuma fisiologica – Differenza. 6. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma ex 29, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Presupposto – Lavori e attività già in essere – Inizio di nuove attività – Esclusione. 7. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma – Esclusione – Carenza di titoli abilitativi per la realizzazione del progetto. 8. Giustizia amministrativa -Processo amministrativo -Ordinanze cautelari -Passaggio in giudicato -Esclusione -Ragioni. 9. Atto amministrativo – Procedimento amministrativo -Applicabilità dell’art. 21-decies L. n. 241/1190 ess.mm.ii. -Presupposto: atto endoprocedimentale viziato.
T.A.R. Campania -Napoli - Sezione Quinta – Sentenza 7 aprile 2025, n. 2861, Rivista Giuridica dell’Edilizia n. 5 del 2025, pag. 718, con note giurisprudenziali.
AMBIENTE: 1. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica: è in capo al responsabile dell’inquinamento – Onere di individuare e ricercare il responsabile dell’inquinamento: grava sull’amministrazione. 2. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica – Configurabilità automatica in capo al proprietario dell’area inquinata – Non sussiste – Prova del nesso causale – Necessità. 3. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Mancata individuazione del responsabile ed assenza di interventi volontari –Realizzazione opere di bonifica –Onere a carico delle amministrazioni competenti –Privilegio speciale immobiliare sul fondo bonificato – Sussistenza.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 28 agosto 2024, n. 7274, in Giurisprudenza italiana, novembre 2024, n. 11, p. 2291.
AMBIENTE AREE NATURALI PROTETTE: 1. Giurisdizione -Ente Parco Nazionale -Regolamento per l’esercizio dell’attività di pesca – Impugnazione -Giurisdzione amministrativa -Sussiste -Ragioni. 2. Parchi nazionali e aree protette –Regolamentazione delle attività che possono essere esercitate all’interno del parco -Ammissibilità -Limiti: restano salvi i diritti reali e gli usi civici. 3. Parchi nazionali e aree protette –Regolamentazione dell’attività di pesca -Ammissibilità – Fatta salva l’esercizio del diritto esclusivo di pesca.
T.A.R. Piemonte - Sezione Terza – Sentenza 11 febbraio 2024, n. 335
AMBIENTE: 1.Ambiente – Inquinamento – Bonifica e ripristino dei siti inquinati – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Obbligato alle misure di prevenzione e le misure di messa in sicurezza d’emergenza – Interventi di riparazione, messa in sicurezza definitiva, bonifica e ripristino gravano sul responsabile della contaminazione. 2. Ambiente – Inquinamento – Bonifica e ripristino dei siti inquinati – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Attivazione spontanea misure di prevenzione e di messa in sicurezza – Obbligazione del proprietario incolpevole: compimento/proseguimento degli interventi avviati – Sussiste finché l’amministrazione non sia in grado di far subentrare l’autore dell’inquinamento – Fondamento: istituto della gestione di affari non rappresentativa ez art. 2028 c.c. – Applicabilità.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 02 febbraio 2024, n.1110 in Urbanistica e appalti 4/2024, pag. 503, con nota di Rosario Carrano “Gli obblighi del proprietario non responsabile dell’inquinamento: il caso della gestione di affari altrui”.