Edilizia ed Urbanistica

<<1) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 7, terzo comma, della L. 28 febbraio 1985, n. 47 (Norme in materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie), nella parte in cui non fa salvo il diritto di ipoteca iscritto a favore del creditore, non responsabile dell’abuso edilizio, in data anteriore alla trascrizione nei registri immobiliari dell’atto di accertamento dell’inottemperanza alla ingiunzione a demolire; 2) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 31, comma 3, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)”, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dalla Corte di cassazione, sezioni unite civili, con l’ordinanza indicata in epigrafe; 3) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della L. 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 31, comma 3, primo e secondo periodo, del D.P.R. n. 380 del 2001, nella parte in cui non fa salvo il diritto di ipoteca iscritto a favore del creditore, non responsabile dell’abuso edilizio, in data anteriore alla trascrizione nei registri immobiliari dell’atto di accertamento dell’inottemperanza alla ingiunzione a demolire>>

Corte costituzionale, Sentenza, 03 ottobre 2024, n. 160, in Guida al diritto 08 febbraio 2025, n. 4, p. 62 con commento di Eugenio Sacchettini “Una decisione che lascia dubbi pratici sulla sorte delle garanzie ipotecarie”; in Foro italiano, ottobre 2024, n.10, I,2543, con nota di Ciro De Lorenzo, “Ipoteca e confisca edilizia: vince il creditore” e con nota di Stefano Pagliantini  “Confisca edilizia e tutela del creditore ipotecario incolpevole: il vincolo del diritto vivente e il ricamo, nei toni del chiaroscuro, della Consulta“; in Urbanistica e appalti, gennaio – febbraio 2025, n. 01, p. 33, con nota di Luca R. Perfetti “Diritto vivente e ideologie giuridiche. Ragioni di un dibattito su Corte cost. 3 ottobre 2024, n. 160“, con nota di Marina Roma “Confisca edilizia e diritto di ipoteca“, con nota di Alfonso Vuolo “La prima pronuncia di accoglimento della Corte Costituzionale avente ad oggetto disposizioni del testo unico in materia edilizia“, con nota di Wladimiro Gasparri “Confisca edilizia e creditore ipotecario: la “necessaria concordanza pratica“; in Giurisprudenza Italiana, aprile 2025, 4, I, p. 740, con nota di Angelo Chianale “La sorte dell’ipoteca iscritta su immobile oggetto di confisca edilizia o di usucapione“.

 

 

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