Appalti

La locuzione “requisiti maturati dallo stesso consorzio”, prevista al comma 7 dell’art. 67, D.Lgs. n.
36/2023 (ratione temporis vigente), per stabilire l’oggetto dell’avvalimento, va interpretata nel senso
di ricomprendere anche i requisiti maturati per il tramite delle consorziate, pena, altrimenti,
l’introduzione di limiti all’avvalimento, difficilmente compatibili con la disciplina eurounitaria.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione IV, Sentenza, 28 marzo 2025, n. 1097, in Urbanistica e appalti n. 4 del 2025, pag. 493, con commento di S. Calvetti, “Consorzi stabili, avvalimento e possesso “in proprio” dei requisiti previsti (con uno sguardo al correttivo)”, pag. 499

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