Approfondimenti
APPALTI: 1. Appalti – Appalto di servizi – Contratto collettivo individuato dalla stazione appaltante – Limite inderogabile – Sussiste – Equivalenza -Ammissibilità. 2. Appalti – Appalto di servizi – Contratto collettivo individuato dalla stazione appaltante – Giudizio di equivalenza con quello indicato dal concorrente -Contenuto: verifica sostanziale assimilabilità. 3. Appalti – Appalto di servizi – Contratto collettivo individuato dalla stazione appaltante – Giudizio di equivalenza con quello indicato dal concorrente –Principi in materia di verifica dell’anomalia dell’offerta – Applicabilità.
1. Le imprese che partecipano ad una gara per un appalto pubblico ovvero per la concessione di un
pubblico servizio non possono utilizzare come fattore competitivo il trattamento economico e
normativo destinato ai lavoratori che deve essere complessivamente equivalente al minimo previsto
dal contratto collettivo di lavoro individuato dalla stazione appaltante e che, pertanto, rappresenta
un limite inderogabile nell’elaborazione delle strategie competitive. (1).
2. Il giudizio di equivalenza previsto dall’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo
2023, n. 36 ha ad oggetto il raffronto tra il regime economico e normativo previsto dal contratto
collettivo nazionale e territoriale proposto dall’operatore e quello indicato dalla stazione appaltante
negli atti di gara, onde verificarne, pur nelle loro differenze, la loro sostanziale assimilabilità,
secondo una ratio tesa ad evitare che la scelta, da parte dell’operatore economico, di uno strumento
contrattuale diverso da quello indicato dalla parte pubblica possa tradursi in un pregiudizio per il
personale impiegato nella commessa pubblica. (2).
3. All’attività di verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele previste nel contratto
collettivo nazionale e territoriale indicato nell’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto si
applicano i principi che la giurisprudenza amministrativa ha formulato con riferimento all’attività di
verifica di anomalia dell’offerta. (3).
(1) Conformi: T.a.r. per la Toscana, sez. IV, 6 ottobre 2025, n. 1584.
(2) Conformi: T.a.r. per la Lombardia, sez., VI, 30 gennaio 2025, n. 296; T.a.r. per la Lombardia, Brescia, sez.
II, ordinanza 12 marzo 2024, n. 89.
(3) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. II-bis, 18 giugno 2025, n. 12007; T.a.r. per il Piemonte, sez. II, 18 aprile
2025, n. 689.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione Quarta, Sentenza, 30 ottobre 2025, n. 7073