Ambiente

[…] qualora nella particolare materia della tutela del paesaggio, si fronteggino “opinioni divergenti,
tutte parimenti plausibili, il giudice deve dare prevalenza alla posizione espressa dall’organo
istituzionalmente investito (dalle fonti del diritto e, quindi, nelle forme democratiche) della competenza
ad adottare decisioni collettive, rispetto alla prospettazione individuale dell’interessato. In quest’ultimo
caso, non si tratta di garantire all’Amministrazione un privilegio di insindacabilità

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