Approfondimenti
ENERGIA: 1. Giustizia amministrativa – Appello contro le decisioni dei Tribunali amministrativi regionali (T.A.R.) – Rinvio al Tar – Erronea declaratoria di inammissibilità del ricorso per difetto di legittimazione o interesse – Sentenza dell’Adunanza plenaria n. 16 del 2024 – Ambito di applicazione. 2. Energia – Beni paesaggistici – Vincolo – Autorizzazione – Impianti FER – Parere negativo della Soprintendenza – Motivazione non sufficientemente dettagliata – Illegittimità. 3. Energia – Beni paesaggistici – Vincolo – Controversie – Autorizzazione – Impianti FER – Parere negativo della Soprintendenza – Effetti – Arresto definitivo del procedimento – Conseguenze – Immediata impugnabilità -Sussiste.
1. La pronuncia dell’Adunanza plenaria n. 16 del 20 novembre 2024 (secondo cui « l’art. 105, comma
1, c.p.a., nella parte in cui prevede che il Consiglio di Stato rimette la causa al giudice di primo grado
se dichiara la nullità della sentenza, si applica anche quando la sentenza appellata abbia dichiarato
inammissibile il ricorso di primo grado, errando palesemente nell’escludere la legittimazione o
l’interesse del ricorrente ») non è suscettibile di applicazione alle sentenze di primo grado già emesse
al momento del suo intervento.
2. È illegittimo il parere negativo, reso dalla Soprintendenza speciale Archeologia belle arti e
paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, sull’installazione di pannelli
solari in centro storico, privo di una motivazione sufficientemente dettagliata, come richiesto dall’art.
3 della l. n. 241 del 1990 e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato, pacifica nell’esigere una
motivazione particolarmente stringente per il diniego di autorizzazioni paesaggistiche inerenti ad
impianti di energia rinnovabile, considerando altresì che la finalità ambientale perseguita ha un valore
costituzionale (1).
3. Il parere negativo della Soprintendenza speciale Archeologia belle arti e paesaggio del Ministero
dei beni e delle attività culturali e del turismo, poiché, sebbene consultivo, è obbligatorio, è idoneo a
provocare l’arresto definitivo del procedimento promosso su istanza di parte e a ledere l’interesse
pretensivo all’adozione dell’atto favorevole all’esercizio del potere comunale di verifica sulla
conformità del progetto di installazione di pannelli solari in zona sottoposta a vincolo alle norme
urbanistico-edilizie vigenti: come tale, esso è quindi immediatamente impugnabile (2).
(1) Orientamento giurisprudenziale consolidato. Sul punto, Cons. giust. amm. Sicilia. Sez. giurisd., 1º
febbraio 2024 n. 75; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VIII, 11 agosto 2023 n. 4790; Cons. Stato, Sez. III,
1 aprile 2016 n. 1315,; Id., Sez. VI, 28 ottobre 2015 n. 4925.
(2) Orientamento giurisprudenziale consolidato. Sul punto, ex plurimis, Cons. Stato, Sez. IV, 18 febbraio
2025 n. 1335, Id., Sez. II, 19 ottobre 2023n. 9094; Id., Sez. VI, 8 maggio 2019 n. 2982; Id., Sez. IV, 12
febbraio 2015 n. 738.
Consiglio di Stato – Sezione Terza – Sentenza 3 aprile 2025, n. 2846, in Rivista Giuridica dell’Edilizia n. 4 del 2025, pag. 549, con note giurisprudenziali.