Approfondimenti
SANITA’: Sanità – Procreazione medicalmente assistita – Accesso – Donne singole – Esclusione – Questione di illegittimità costituzionale -Infondatezza.
È costituzionalmente legittima la previsione dell’art. 5 della L. 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in
materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non consente alla donna singola
l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Tale disposizione, sebbene non
configurabile come scelta costituzionalmente obbligata, non supera il vaglio di manifesta
irragionevolezza e sproporzione, poiché è ispirata al principio di precauzione nell’interesse dei futuri
nati, e dunque, non lesiona il loro interesse ad avere le migliori condizioni di partenza.
Corte costituzionale, Sentenza 22 maggio 2025, n. 69, in Foro Italiano n. 6 del 2025, Parte Prima, pag. 1601