Concorrenza

La responsabilità del professionista non viene meno in ragione dell’imputabilità delle condotte a
soggetti terzi posto che l’avvalimento di tali soggetti comporta un’assunzione di rischio in ossequio
al principio cuius commoda eius et incommoda che non esonera il professionista da responsabilità
neanche qualora i preposti non operino alle sue dirette dipendenze.

Consiglio di Stato, Sezione Sesta, Sentenza 10 giugno 2025, n. 4997, con nota di G. Cassano in Guida al Diritto, n. 28 del 2025, pag. 28

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