Approfondimenti
PUBBLICO IMPIEGO: Pubblico Impiego – Concorso per la Polizia di Stato – Rimessione alla Corte di giustizia UE
Pubblico Impiego – Concorso per la Polizia di Stato – Tatuaggio visibile solo con la gonna,
prevista dall’uniforme femminile, ma non da quella maschile -Rimessione alla Corte di giustizia
UE del seguente quesito:
«se il diritto dell’Unione europea e, in particolare, l’art. 2, co. 1, lett. b), della direttiva
2006/54/CE, gli artt. 21 e 23 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, il
principio di non discriminazione in base al sesso, i principi enunciati in sede di interpretazione della
direttiva 2000/78/CE e il principio di proporzionalità ostino alla normativa nazionale contenuta
nell’art. 3, co. 7-quinquies, del d.lgs. 95/2017 e nell’art. 3, co. 2, e nella tabella 1, punto 2, lett.
b), del d.m. 198/2003, come applicata dall’amministrazione della pubblica sicurezza e
interpretata nel diritto vivente, che consente l’esclusione di una candidata di sesso femminile dal
concorso in una forza di polizia per la presenza di un tatuaggio in zona non coperta dall’uniforme,
allorché lo stesso sia visibile solo in caso di utilizzo della divisa ordinaria, prevista per i servizi di
rappresentanza, nella versione che contempla l’uso della gonna e delle scarpe décolleté».
T.A.R. Lazio -Roma, Sezione Prima-quater, Ordinanza 30 aprile 2025, n. 8482