Approfondimenti
CONCESSIONI: 1. Concessioni amministrative – Concessioni di beni e servizi – Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Inadempimento precedente il contratto: Esclusione – Inadempimento nel corso del rapporto: Risoluzione – Parallelismo/Differenze -Individuazione. 2. Concessioni amministrative – Concessioni di bene e servizi – Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Inadempimento nel corso del rapporto: Risoluzione – Facoltà non obbligo – Comparazione interessi -Necessità.
1. La causa di esclusione prevista dal comma 5, lettera c-ter dell’art. 80 del decreto legislativo 18
aprile 2016, n. 50 si salda con la risoluzione per inadempimento, disciplinata dall’art. 176, comma
7, del medesimo codice dei contratti pubblici, con la differenza che una volta istaurato il rapporto
negoziale paritario tra l’amministrazione e il concessionario, la risposta del concedente
all’inadempimento deve confrontarsi non solo con l’interesse del privato alla prosecuzione del
rapporto, ma anche con gli interessi della stessa amministrazione a garantire la continuità del
servizio e a evitare i costi connessi alla cessazione anticipata della concessione. (1).
2. La risoluzione del contratto può costituire la legittima reazione dell’ordinamento al grave
inadempimento del concessionario, che abbia leso il rapporto di fiducia nella capacità professionale
dell’impresa, ferma restando la discrezionalità della scelta, conservando l’amministrazione il potere
discrezionale di individuare lo strumento più opportuno per rispondere all’inadempimento. (2).
T.A.R. Lazio -Roma – Sezione Quarta – Sentenza 31 marzo 2025, n. 6464.