Approfondimenti
PUBBLICO IMPIEGO: Pubblico impiego – Rapporti a tempo indeterminato e determinato – Crediti retributivi – Prescrizione – Decorrenza – Individuazione – Fondamento – Metus del lavoratore – Configurabilità – Esclusione – Ragioni.
1.La prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato – sia nei
rapporti a tempo indeterminato, sia in quelli a tempo determinato, e anche in caso successione di
contratti a termine – decorre, per i crediti che nascono nel corso del rapporto lavorativo, dal giorno
della loro insorgenza e, per quelli che maturano alla cessazione, a partire da tale data, perché non è
configurabile un “metus” del cittadino verso la pubblica amministrazione e poiché, nei rapporti a
tempo determinato, il mancato rinnovo del contratto integra un’apprensione che costituisce una mera
aspettativa di fatto, non giustiziabile per la sua irrilevanza giuridica. (Cassa con rinvio, CORTE
D’APPELLO ROMA, 23/07/2016)
Cassazione civile, Sezioni Unite, 28 dicembre 2023, n. 36197, in Giurispudenza italiana, ottobre 2024, p. 2158, con nota di Giovanna Pistore “Metus del lavoratore e prescrizione dei crediti nel pubblico impiego contrattualizzato”.