Approfondimenti
SUCCESSIONI: 1. Successione legittima e testamentaria – Istituzione di erede -In quota del patrimonio relitto – Necessità. 2. Successione legittima e testamentaria – Legato in sostituzione di legittima – Scheda testamentaria – Uso di formule sacramentali – Necessità – Non sussistenza.
1. La volontà testamentaria non ha il potere di determinare un’istituzione di erede che prescinda da
un preciso rapporto con l’universalità di beni del testatore o con una quota di esso, con la conseguenza
che, sempre che la chiamata venga in universam rem o pro quota si ha istituzione di erede quali che
siano i termini, anche se impropri, usati dal testatore e anche nell’eventualità che parte dell’asse sia
destinata a legati.
2. Al fine della configurabilità del legato in sostituzione di legittima non occorre che la scheda
testamentaria usi formule sacramentali, potendo l’intenzione del testatore essere desunta anche dal
suo contenuto complessivo attraverso un’opportuna indagine interpretativa da cui risulti tale
intenzione, senza che possano essere considerati elementi estrinseci al testamento se non
espressamente richiamati nell’atto stesso.
Cassazione civile, Sezione Seconda, Ordinanza, 11 gennaio 2024, n. 1149, in Giurisprudenza italiana, ottobre 2024, p. 2056 con nota di Gianluca Sicchiero “Attribuzione di usufrutto e istituzione di erede”.